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MAGICO CASENTINO: POPPI – PIEVE di ROMENA – STIA

MAGICO CASENTINO: POPPI – PIEVE di ROMENA – STIA

“Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura”
  • MAGICO CASENTINO: POPPI – PIEVE di ROMENA – STIA

Partenza: 9/5/2021



Giorni: 1


Stato: In via di conferma
Prezzo € 58

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“Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura”

Giornata Unica

Partenza: ore 5.00 Pedaso (Fermata Bus via Mazzini di fronte Chiesa); 5.05 Santa Maria a Mare (Fermata Bus); 5.10 Porto San Giorgio (Bar Italia); 5.25 Porto Sant’Elpidio Faleriense (Distributore Agip); 5.40 Civitanova Marche (Parcheggio Globo di fianco casello autostrada).

Viaggio verso la provincia di Arezzo con sosta per la prima colazione libera. In mattinata arrivo a Poppi, splendido borgo medievale eletto uno dei Borghi più belli d’Italia, sito nel cuore della Riserva Naturale delle Foreste Casentinesi. Visita guidata con l'Oratorio della Madonna del Morbo, edificio a pianta esagonale del XVII secolo; proseguendo per il borgo maestro, si giunge alla antichissima l’Abbazia di San Fedele (secolo XI), ricca di opere d’arte che risaltano dalle nude pareti in pietra, tra le quali un Crocifisso giottesco, la splendida tavola trecentesca della Madonna con Bambino; visita della Torre dei Diavoli, legata alla leggenda della lussuriosa contessa Matelda che la rendono un luogo di particolare suggestione. Termineremo con il Castello, simbolo di Poppi, la cui storia è legata alla famiglia dei Conti Guidi; circondato da mura di cinta e da un fossato, venne realizzato dalla celebre famiglia di architetti Di Cambio sulla falsa riga del fiorentino Palazzo Vecchio. Un busto di Dante Alighieri posto nella piazza antistante ricorda il legame del Sommo Poeta con questo storico edificio che lo ospitò nel 1310 durante il suo esilio da Firenze e dove sembra abbia composto il XXXIII canto dell’Inferno. Nel suo interno sono custodite opere di assoluto valore tra cui il ciclo di affreschi di Taddeo Gaddi, allievo di Giotto. Per non parlare della splendida Biblioteca Rilliana che conserva 25.000 volumi antichi. Pranzo libero. Partenza in direzione del Monte Falterona, la sorgente del fiume Arno come citato da Dante Alighieri nel XIV Canto del Purgatorio: “per mezza Toscana si spazia un fiumicel che nasce in Falterona, e cento miglia di corso nol sazia”. Attraverseremo la tristemente famosa piana di Campaldino dove l’11 Giugno 1289 si combatté una delle più sanguinose battaglie del medioevo, alla quale partecipò anche Dante Alighieri che l’immortalò nel V Canto del Purgatorio. Visita di un eccezionale Monumento Nazionale: la splendida Pieve di Romena, edificata in tempo di carestia, nell’anno 1152, uno dei più importanti esempi di romanico in Toscana; è dotata di una splendida abside che appare come una scultura perfettamente incastonata nell’incantevole paesaggio casentinese. Arriveremo infine a Stia, il paese del ferro battuto e della lana, situato proprio nel punto in cui l’Arno va ad incontrarsi con il fondovalle del Casentino. Un luogo ideale per la nascita di fiorenti scambi e mercati concentrati in Piazza Tanucci, molto allungata e con un susseguirsi di porticati. Il fascino di Piazza Tanucci è entrato anche nella storia del cinema italiano nel 1996 quando fu teatro di buona parte delle riprese del film “Il ciclone” di Leonardo Pieraccioni.  Ma ciò che a Stia ci lascerà senza parole sarà il grande complesso del vecchio lanificio, nato nella metà dell’Ottocento e per un secolo uno dei principali lanifici italiani e vero perno dell’economia della zona. Mirabile esempio di archeologia industriale, dopo anni di completo abbandono ha ripreso vita come centro di diffusione della cultura tessile propria di questo territorio. Nel 1996 è infatti nato il Museo dell’Arte della Lana. Avete mai sentito parlare del panno casentino?; è un tessuto di lana eccezionale e ricco di storia: per tradizione di colore verde ma anche arancione, è stato apprezzato da personaggi illustri come Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini. Inizio del viaggio di ritorno con sosta per la cena libera ed arrivo previsto nelle varie località di partenza intorno alle ore 23.

 

viaggio in pullman; servizio guida a Poppi; assistente di viaggio.

Castello di Poppi Euro 5; Museo dell’Arte della Lana Euro 5.

- Carta di identità
bambini fino a 12 anni non compiuti: Euro 18

Descrizione



Programma

Partenza: ore 5.00 Pedaso (Fermata Bus via Mazzini di fronte Chiesa); 5.05 Santa Maria a Mare (Fermata Bus); 5.10 Porto San Giorgio (Bar Italia); 5.25 Porto Sant’Elpidio Faleriense (Distributore Agip); 5.40 Civitanova Marche (Parcheggio Globo di fianco casello autostrada).

Viaggio verso la provincia di Arezzo con sosta per la prima colazione libera. In mattinata arrivo a Poppi, splendido borgo medievale eletto uno dei Borghi più belli d’Italia, sito nel cuore della Riserva Naturale delle Foreste Casentinesi. Visita guidata con l'Oratorio della Madonna del Morbo, edificio a pianta esagonale del XVII secolo; proseguendo per il borgo maestro, si giunge alla antichissima l’Abbazia di San Fedele (secolo XI), ricca di opere d’arte che risaltano dalle nude pareti in pietra, tra le quali un Crocifisso giottesco, la splendida tavola trecentesca della Madonna con Bambino; visita della Torre dei Diavoli, legata alla leggenda della lussuriosa contessa Matelda che la rendono un luogo di particolare suggestione. Termineremo con il Castello, simbolo di Poppi, la cui storia è legata alla famiglia dei Conti Guidi; circondato da mura di cinta e da un fossato, venne realizzato dalla celebre famiglia di architetti Di Cambio sulla falsa riga del fiorentino Palazzo Vecchio. Un busto di Dante Alighieri posto nella piazza antistante ricorda il legame del Sommo Poeta con questo storico edificio che lo ospitò nel 1310 durante il suo esilio da Firenze e dove sembra abbia composto il XXXIII canto dell’Inferno. Nel suo interno sono custodite opere di assoluto valore tra cui il ciclo di affreschi di Taddeo Gaddi, allievo di Giotto. Per non parlare della splendida Biblioteca Rilliana che conserva 25.000 volumi antichi. Pranzo libero. Partenza in direzione del Monte Falterona, la sorgente del fiume Arno come citato da Dante Alighieri nel XIV Canto del Purgatorio: “per mezza Toscana si spazia un fiumicel che nasce in Falterona, e cento miglia di corso nol sazia”. Attraverseremo la tristemente famosa piana di Campaldino dove l’11 Giugno 1289 si combatté una delle più sanguinose battaglie del medioevo, alla quale partecipò anche Dante Alighieri che l’immortalò nel V Canto del Purgatorio. Visita di un eccezionale Monumento Nazionale: la splendida Pieve di Romena, edificata in tempo di carestia, nell’anno 1152, uno dei più importanti esempi di romanico in Toscana; è dotata di una splendida abside che appare come una scultura perfettamente incastonata nell’incantevole paesaggio casentinese. Arriveremo infine a Stia, il paese del ferro battuto e della lana, situato proprio nel punto in cui l’Arno va ad incontrarsi con il fondovalle del Casentino. Un luogo ideale per la nascita di fiorenti scambi e mercati concentrati in Piazza Tanucci, molto allungata e con un susseguirsi di porticati. Il fascino di Piazza Tanucci è entrato anche nella storia del cinema italiano nel 1996 quando fu teatro di buona parte delle riprese del film “Il ciclone” di Leonardo Pieraccioni.  Ma ciò che a Stia ci lascerà senza parole sarà il grande complesso del vecchio lanificio, nato nella metà dell’Ottocento e per un secolo uno dei principali lanifici italiani e vero perno dell’economia della zona. Mirabile esempio di archeologia industriale, dopo anni di completo abbandono ha ripreso vita come centro di diffusione della cultura tessile propria di questo territorio. Nel 1996 è infatti nato il Museo dell’Arte della Lana. Avete mai sentito parlare del panno casentino?; è un tessuto di lana eccezionale e ricco di storia: per tradizione di colore verde ma anche arancione, è stato apprezzato da personaggi illustri come Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini. Inizio del viaggio di ritorno con sosta per la cena libera ed arrivo previsto nelle varie località di partenza intorno alle ore 23.


Il costo include

viaggio in pullman; servizio guida a Poppi; assistente di viaggio.


Il costo non include

Castello di Poppi Euro 5; Museo dell’Arte della Lana Euro 5.


Riduzioni

bambini fino a 12 anni non compiuti: Euro 18

Documenti

- Carta di identità

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